
È stato ritenuto l’intermediario tra un imprenditore in difficoltà e un gruppo criminale che per l’antimafia di Brescia era vicino alla cosca «Priolo-Piromalli»
TARANTO – Estorsione con metodo mafioso. È l’accusa che han portato il carcere il tarantino, Adamo Gentile, volto noto alle cronache